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Ci batteremo per il nuovo Commissariato e la Stazione carabinieri a Pachino

 “Bisogna essere intransigenti sui presidi dello Stato a Pachino e mi scuso se qualche mia esternazione possa essere stata mal interpretata. Ho detto che la Caserma dei vigili del fuoco di contrada Cozzi non deve essere toccata, ma questo non preclude la costruzione del nuovo Commissariato di polizia, né il Comando Stazione dei carabinieri, entrambi oggi in locazione”.Ad affermarlo con forza nella Giornata nazionale delle vittime della mafia, è Alfredo Spiraglia, cadidato a sindaco di Pachino, sostenuto da un’ampia coalizione che aggrega la ‘Città in Movimenti”.In un territorio vasto come quello di Pachino, che confina con i vicini Comuni di Portopalo e Rosolini, non è tollerabile che negli anni, responsabilità della vecchia classe politica, non si sia provveduto ad istituire un distaccamento dei vigili del fuoco. La costruzione dell’edificio costato oltre un milione e mezzo di euro, finanziato nel settembre del 2002 e diventato operativo nel novembre del 2009, aspetta ancora il via libera per diventare un distaccemento dei vigili del fuoco. E’ tuttavia risaputo che ogni estate questo territorio diventa ‘terra dei fuochi’ con enormi danni alla natura e all’ambiente, spesse volte per la colpevole mano dell’uomo. Tocca alla politica cambiare passo e chiedere al Ministero dell’Interno un distaccamento dei vigili del fuoco, oggi affidato ad un’associazione di volontari”. Per Spiraglia non c’è da perdere neppure un giorno per la costruzione dei locali del Commissariato di pubblica di sicurezza e della Caserma dei carabinieri.Il Comune di Pachino – dice Spiraglia – è affidato ai Commissari straordinari che sono a conoscenza del problema e dei disagi che hanno i poliziotti che operano nel territorio per l’inadeguatezza di ambienti e di logistica in cui operano. Con il piano regolatore alla mano che da sette anni si trova a Palermo ,convochino il dirigente pro tempore e se fosse il caso anche il Questore di Siracusa, per stabilire qual è l’area più idonea per realizzare il Commissariato. Sia la polizia a dare le indicazioni per la costruzione dell’edificio con tutte le caratteristiche del caso. Poi è compito della politica – aggiunge Spiraglia – a fare finanziare l’opera. Stesso discorso vale anche per la Stazione dei carabinieri che a Pachino. Credo che realizzare queste due strutture pubbliche deve essere una priorità, perchè Pachino è ‘città di frontiera’ dove tutt’oggi ci sono sacche di piccola e grande criminalità. Oggi – conclude Spiraglia – dato il prolungamento della permanenza dei Commissari, tocca proprio a loro che rappresentano l’Ente, portare avanti queste due questioni. Se non dovessero farlo per svariati motivi, e la coalizione che mi sostiene con il nuovo progetto per Pachino, vincerà le elezioni i tre presidi di legalità saranno tra le priorità della mia futura amministrazione”.

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