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Pachino, una città senz’acqua da 4 giorni è terra di nessuno

“Da quattro giorni rubinetti a secco a Pachino. In contrada Granelli non c’è acqua pubblica dallo scorso mese di febbraio. Civiltà all’Anno zero”. A denunciare gli ennesimi disservizi per la cittadinanza è Alfredo Spiraglia, candidato a sindaco alle prossime amministrative per la coalizione la “Città in Movimenti”.

“Pensare di affrontare la stagione estiva con questa emergenza, per non aggiungere la rete fognante che scoppia a Marzamemi, in una sorta di ‘stop and go’, è pura follia – afferma Spiraglia – serve un intervento emergenziale basato su criteri e non interventi raffazzonati che danno un’immagine surreale di Pachino. Premetto che non sono un tecnico, ma bisognerebbe vedere quanto è il reale fabbisogno dell’acqua sia a Pachino che nelle zone del litorale. Poi un controllo sulla linea dell’acqua che arriva da Noto, Ispica e Rosolini ed appurare attraverso il coinvolgimento delle forze dell’ordine se ci sono allacci abusivi, così come avviene da sempre. Acqua potabile rubata per irrigare le campagne a discapito degli utenti. Tutto questo è inaccettabile. Se gli attuali pozzi non sono sufficienti alla popolazione, i Commissari che hanno la gestione del Comune, hanno i poteri per requisire le nuove fonti di approvvigionamento . Faccio un appello alla Prefetta di Siracusa, la dottoressa Giusi Scaduto,  affinché attenzioni il problema. La rappresentante del governo in provincia ha dimostrato di avere grande sensibilità ai problemi della gente e di avere a cuore le sorti del territorio. La mancanza di acqua a Pachino non è un tema da sottovalutare. Poi in un periodo di pandemia è ancora più grave”.

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