Categorie
Politica

Il rilancio del turismo a Pachino, bisogna lavorare per ottenere la Bandiera blu

Pachino non può essere amata soltanto a parole, servono fatti concreti per raggiungere obiettivi rivolti al rilancio del tessuto economico, sociale e nel nostro caso, turistico. 

Ad affermarlo è Alfredo Spiraglia che scende in campo per diventare sindaco di Pachino nella prossima tornata elettorale, sostenuto dalla ‘Città in Movimenti’, una aggregazione formata da liste civiche. 

“Il litorale di Pachino deve avere necessariamente la Bandiera blu, così come  è stata raggiunta dai vicini Comuni di Pozzallo, Ispica, Modica e Ragusa. Per ottenerla servono: educazione ambientale, qualità delle acque, gestione ambientale, servizi e sicurezza. Ma a Pachino siamo all’anno zero e mancano, ad oggi, altri tre requisiti fondamentali per il rispetto del territorio e del nostro mare: un depuratore moderno e collegato alla crescita esponenziale dell’offerta turistica, una  rete fognante da riprogettare  e l’acqua pubblica con campionatura periodica per almeno 4 anni, che raggiunga h24 tutte le contrade del territorio pachinese.  Io ed i miei amici della ‘Città in Movimenti’ non ci stancheremo a dirlo che senza questi endemici interventi, non  potrà esserci  uno sviluppo armonioso del territorio.  

La Bandiera blu non è altro che il volano per incentivare il turismo, che oggi non si può ridurre ai 45 giorni di metà luglio e di agosto. Dobbiamo destagionalizzare l’ offerta e diventare un hub  appetibile nel sud dell’Europa”. Per Spiraglia ci sono le potenzialità per incentivare il turismo degli anziani e dei ricchi pensionati che vivono nel Nord Europa, disposti a muoversi anche nei 6 mesi più freddi dell’anno e pronti a svernare nella nostra meravigliosa terra. “Questo non è il libro dei sogni – aggiunge Spiraglia – e lo inseriremo nel nostro programma elettorale che da un anno è  già pronto e che diffonderemo nelle prossime settimane. Ribadisco che per dare vita a questo nostro progetto occorrono i servizi, che oggi a Pachino non esistono e la riqualificazione di luoghi come Granelli, Scarpitta, Costa dell’Ambra, Morghella e Marzamemi.  

La destagionalizzazione significa, investimenti sul territorio e di conseguenza occupazione, lavoro.  Ne sanno qualcosa la Spagna ed il Portogallo o la vicina Malta  che da anni hanno  allargato la loro offerta turistica”.
Secondo il candidato a sindaco di Pachino, il Recovery Found è un’opportunità per la crescita che non si può sprecare. Ma occorre la generosità di uomini e donne che dovranno amministrare la città e non i soliti noti, che oggi cercano di riciclarsi a qualsiasi costo non per il bene di Pachino, ma per il loro tornaconto.

La ‘Città in Movimenti” ci mette la faccia, i nomi e cognomi dei militanti e dei simpatizzanti,  la passione e la dedizione per una terra fin troppo trascurata. Voglio dire con abbondante anticipo che noi non promettiamo né posti di lavoro, né sottogoverni, né prebende. C’è già chi a Pachino lo ha capito ed ha scelto di seguire il nostro percorso. Promesse e bugie non fanno parte della storia di ciascuno di noi”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *