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Sanità a Pachino, subito una convenzione con ‘Misericordia’ per un’ambulanza a Marzamemi

“All’emergenza sanitaria che si è venuta a creare a Pachino con la mancata apertura delle Guardie Mediche, pure nella frazione di Marzamemi, si risponde con provvedimenti emergenziali. L’importante è non perdere la razionalità e sparare sul ‘pianista’, nel caso specifico sul manager dell’Asp che si è giustificato con la mancanza di medici”. Ad analizzare la situazione sanitaria a Pachino, è il leader della ‘Città in movimenti’, Alfredo Spiraglia. “Credo che la situazione della Guardia medica si risolverà nei prossimi giorni, ma bisogna anche tranquillizzare i pachinesi che in contrada Cozzi è funzionante e funzionale un buon Presidio territoriale d’emergenza , dotato di ambulanza con aria condizionata. E’ ingeneroso affermare che la sanità non c’è. Il Pte è in grado di far fronte anche a casi gravi senza dovere ricorrere ai Pronto soccorso degli ospedali della zona. Poi ci sono medici d’esperienza e non neo laureati così come spesso accade nelle Guardie Mediche. Se – come dice l’Asp di Siracusa è un fatto temporale – cerchiamo di non avvelenare fin da subito la campagna elettorale, dove già dalle prime battute si rivedono in circolazione gli ‘zombi’ della prima e seconda Repubblica, pronti a vendersi anche ciò che non hanno”. Per Spiraglia altro discorso costruttivo si può fare per Marzamemi. “Se è vero, come è vero, che i Commissari rappresentano sindaco, giunta e consiglio comunale, organismi sciolti per infiltrazioni mafiose, hanno e debbono assumersi la responsabilità della Sanità pubblica della città. Andando incontro al pieno della stagione estiva dove a Marzamemi la popolazione raggiungerà i diecimila vacanzieri, sarebbe opportuno chiudere una convenzione con l’Associazione ‘Misericordia’ per istituire un posto fisso (presidio sanitario) nella borgata marinara, con la presenza di un’ambulanza. Questo non è chiedere la luna”.

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